1.
Come sono trattati i dati personali?
Le
informazioni raccolte sono utilizzate esclusivamente per consentire
l’acquisto sulla piattaforma di commercio elettronico e dar
seguito agli ordini. Osolebio protegge con la massima attenzione
la privacy di tutti i suoi clienti, non vende, commercializza
o affitta i dati personali e può utilizzare le informazione
solo con l’assenso scritto dei suoi clienti.
2. I dati personali sono rilasciati a terze parti?
I
dati non sono ceduti a terze parti e non sono utilizzati per
fini diversi da quelli previsti dalla piattaforma e-commerce
di Osolebio. Inoltre secondo l’art. 13 della legge 675/96
i dati forniti e archiviati possono essere cancellati in ogni
momento scrivendo a CON.C.A.B.I. srl - via U. Foscolo, VI trav.
San Marzano Sul Sarno (SA) oppure inviando una E-mail a privacy@osolebio.com.
3.
È possibile modificare i dati personali?
Si.
La sezione Members di O’SoleBio ha predisposto nel form Registrazione
Utenti la possibilità di modificare in qualsiasi momento
i propri dati. Infatti cliccando sull’opzione modifica i tuoi
dati personali, si accede alla pagina in cui è possibile
modificare le informazioni precedentemente inserite.
4.
Le transazioni sulla piattaforma sono sicure? Ovvero, i dati
delle carte di credito sono leggibili da terzi?
No,
infatti grazie a un sistema all'avanguardia i dati sono protetti
e quindi nessun dato relativo alle carte di credito passa
o ritorna su O’Solebio. Durante l’acquisto i dati della carta
di credito non passano nel sistema interno al sito in quanto
è attivata una connessione speciale con il Gateway
BANCA SELLA, che verifica la validità
della carta e quindi la possibilità di acquistare.
Tutti i dati criptati a 128 bit in ambiente SSL (Secure Socket
Layer) sono resi illeggibili e protetti, durante il transito
dei dati dal proprio computer al server della banca.
5.
Come si ricevono i prodotti ordinati?
Entro
24-48 ore l’ordine è pronto per la spedizione. Considerando
il tempo necessario per raggiungere ogni destinazione tutti
i prodotti saranno consegnati direttamente al domicilio indicato,
seguendo le informazioni rilasciate durante la registrazione.
6. Se un prodotto è deteriorato o la confezione è
danneggiata?
Le
modalità di restituzione sono semplici. Entro 7 giorni
dal ricevimento dei prodotti ordinati e possibile restituire
secondo le norme vigenti: qualunque prodotto alimentare non
aperto e/o consumato nella sua confezione originale;
O’SoleBio rimborsa l'importo totale del prezzo di acquisto
del prodotto che ci avrete restituito che abbia i requisiti
sopra riportati. Possiamo rimborsare le spese di trasporto
soltanto nel caso di errore da parte nostra nella spedizione.
Naturalmente potremo dar corso agli eventuali rimborsi soltanto
per prodotti acquistati sulla piattaforma di e-commerce di
Osolebio.
Nel caso di una restituzione, Vi preghiamo di comunicarcene
il motivo con una breve nota. Allegate la nota al prodotto
che desiderate restituire, sigillate il pacco in modo sicuro
e spedite a: Con.C.A.B.I. Srl - via U. Foscolo, VI trav. San Marzano
Sul Sarno (SA)
Per motivi di sicurezza e protezione delle merci, Vi preghiamo
di usare un Corriere che offra una assicurazione sulla merce.
7.
Come posso regalare una cesta?
La
modalità è molto semplice: durante la fase di
registrazione nella sezione spedizioni è possibile
indicare l’indirizzo dove verrà consegnato l’ordine.
8.
Per quanto tempo si conserva un prodotto biologico?
Non
bisogna pensare che i prodotti non trattati con conservati
chimici siano poco resistenti e rimangano poco tempo in dispensa.
In genere tutti i prodotti biologici hanno una buona e medio-lunga
conservazione, basta fare attenzione alla scadenza.
Alcuni esempi: Gli ortaggi biologici sono conservati nell’olio
extra vergine di oliva; questo alimento è un buon conservante
naturale quindi, in seguito all’apertura della confezione,
il prodotto si conserva per molto tempo. Anche la pasta biologica,
essiccata a temperature molto più basse di quelle industriali,
mantiene una buona conservazione. Lo stesso vale per il miele,
riscaldato sempre a temperature basse, per il caciocavallo,
che con il tempo assume solo un sapore più forte (in
quanto più stagionato) conservando perfettamente qualità
e genuinità oppure per le noci, nocciole e castagne
che si conservano bene per più mesi, diventando solo
più secche.
9.
Come bisogna conservare un prodotto biologico?
Basta seguire le stesse abitudini che generalmente
si hanno per i prodotti di tipo industriale. Tutti gli alimenti
biologici, prodotti correttamente, si conservano bene se riposti
nel modo giusto. Un esempio: l’olio generalmente va riposto
in una credenza al riparo dalla luce. Questo non è
un caso ma è una consuetudine antica in quanto l’olio
è un prodotto che, a prescindere da trattamenti di
conservazione chimici, se conservato al buio mantiene a lungo
sapore, odore e colore. Non a caso l’olio biologico O’SoleBio
è contenuto in bottiglie di vetro scuro. Lo stesso
comportamento va adottato per i posti in cui vengono conservate
le marmellate, in dispensa prima di aprirle e in frigorifero
a seguito del primo assaggio; o per il miele che va conservato
in credenza, in quanto con una presenza costante di luce perde
enzimi, aromi e diventa più scuro, la pasta, il formaggio
e così via.
10.
Il sapore dei prodotti biologici è diverso da quello
dei prodotti industriali?
I
prodotti biologici hanno un sapore genuino e un odore naturale
che generalmente è assente nei prodotti industriali;
infatti in questi ultimi sono spesso presenti coloranti, aromi
artificiali o sostanze aggiunte, che danno un tocco in più
(ma artificiale) ai sapori, per renderli più forti
o più gradevoli. Per un palato sensibile o per un buongustaio
la differenza è abbastanza evidente.
11.
Cosa sono i prodotti biologici?
Sono
alimenti provenienti dall'agricoltura biologica, la quale
segue un metodo di produzione disciplinato sia da leggi nazionali
che comunitarie europee (Regolamento CEE n. 2092/91 con modifiche
e integrazioni successive). L'agricoltura biologica non utilizza
sostanze chimiche prodotte sinteticamente dall'uomo come pesticidi,
concimi chimici, diserbanti e simili e ricorre a tecniche
tradizionali rispettose dell'ambiente.
12.
Come si ha la sicurezza che un prodotto sia realmente biologico?
Un
prodotto biologico, controllato e certificato secondo le norme
CEE 2092/91 riporta sull'etichetta le indicazioni prescritte:
come il nome, il codice e gli estremi dell'organismo di controllo,
preceduto dalla sigla della nazione (IT per l'Italia), il
numero e il codice dell'autorizzazione ministeriale all'organismo
di controllo, il codice dell'azienda controllata, il numero
dell'autorizzazione alla stampa dell'etichetta.
13. Gli agricoltori biologici possono utilizzare concimi
chimici?
In
agricoltura biologica l'uso di pesticidi è permesso
solo in caso di effettiva necessità ed è regolato
da norme precise e restrittive: sono consentiti solo 4 composti
attivi (contro le centinaia utilizzati nell'agricoltura convenzionale)
e sono esclusi gli insetticidi con attività sistemica
(insetticidi assorbiti dalla vegetazione per funzionare dall'interno
verso l'esterno).
14. Mangiare con regolarità cibi biologici
che benefici comporta per la salute?
I
prodotti biologici hanno livelli di nitrati, potenzialmente
cancerogeni, molto più bassi dei prodotti convenzionali
o industriali e possiedono livelli molto più alti di
sostanza nutrienti ed energetiche come minerali e vitamina
C. Nelle coltivazioni biologiche, inoltre, sono assenti i
residui di pesticidi grazie a divieto normativo all’utilizzo
diretto e non sono utilizzati gli antibiotici, sostanze che
possono alimentare la comparsa di batteri resistenti e che
possono passare agli uomini, danneggiando gravemente la loro
salute. Numerose ricerche hanno confermato che chi consuma
prodotti biologici contribuisce a migliore la propria salute.
15.
È vero che i prodotti biologici costano di più
di quelli convenzionali?
Non è sempre vero e in ogni caso quando lo
è ci sono delle ragioni precise. I prodotti biologici,
sono di eccellente qualità e sono selezionati più
volte, per scegliere quelli migliori. Questo comporta una
maggiore perdita di prodotto, richiedendo maggiore lavoro
manuale e una gestione più accurata. I terreni biologici
sono lasciati a riposo e quindi meno sfruttati, di conseguenza
i prodotti sono presenti sul mercato in quantità molto
più limitate rispetto a quelli industriali. Spesso
poi gli alimenti biologici sono prodotti da piccole aziende
le quali non solo non godono dei benefici delle economie di
scala della grande industria alimentare ma hanno anche costi
di certificazioni e di gestione onerosi.