Principali produzioni del consorzio
I prodotti biologici O’SoleBio sono il risultato della trasformazione
artigianale e semi-industriale di alimenti coltivati in terreni fertili e
soleggiati, con tecniche antiche tramandate da generazioni.
Come resistere alla tentazione di assaggiare la famosa pasta di Gragnano,
i corposi vini rossi e i leggeri vini bianchi del beneventano e gli oli
delle colline campane? Come non lasciarsi tentare dalle confetture di
albicocche del Vesuvio o dal profumatissimo miele campano, dai liquori,
dai pomodori pelati San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino D.O.P.?
Non resta che assaggiarli.
O’solebio: garanzia di qualità
I prodotti O’SoleBio sono sottoposti a un rigido sistema di controlli che
verifica costantemente la conformità a specifiche regole produttive. Il
consumatore riconosce i prodotti biologici O’SoleBio dalla dicitura “Da
agricoltura biologica” presente sull’etichetta di ogni confezione. Inoltre,
sempre sull’etichetta, è riportato il nome dell’organismo di controllo, che
accerta l’osservanza delle aziende produttrici alle regole biologiche, il codice
dell’autorizzazione ministeriale, la sigla IT (Italia) e una serie di altre
informazioni che costituiscono la “carta d’identità” del prodotto e del
produttore.
Qualche
informazione in più: le denominazioni
I prodotti O’SoleBio si riconoscono da sigle che certificano,
ulteriormente, garanzia, qualità e provenienza:
D.O.C. (Denominazione di origine controllata), è attribuita ai vini
prodotti in quantità prestabilite e provenienti da uve di una zona geografica
delimitata, di solito di piccole o medie dimensioni, con indicazione del
loro nome geografico.
D.O.P. (Denominazione di origine protetta), indica tutti i prodotti
legati alla regione d’origine, dalla produzione alla trasformazione
fino al prodotto finito. Il marchio è attribuito a quegli alimenti
le cui caratteristiche qualitative dipendono esclusivamente dal
territorio in cui sono prodotti come, ad esempio, il pomodoro San
Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino e il caciocavallo silano podolico.
L’ambiente geografico comprende fattori naturali (clima e qualità del suolo)
e umani (conoscenze e tecniche locali), che non è possibile ricreare altrove.
I.G.T. (Indicazione Geografica Tipica) indica sia il nome geografico
di un’ampia zona viticola che il prodotto che ne deriva
(l’85% delle uve sono raccolte nella zona di cui portano il nome).
I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta), è assegnata a prodotti
caratteristici di un luogo (agricoli e alimentari), le cui materie prime
non possono avere provenienza diversa. Per ottenere la I.G.P. i requisiti
specifici del prodotto non sono necessariamente legati alla regione di
provenienza ma le fasi di produzione devono essere effettuate nella zona
delimitata. Un tipico prodotto campano che possiede questa sigla è il
famoso limoncello amalfitano.
PRODOTTO TIPICO, è una denominazione che trae origine
dalla zona di produzione votata a specifici prodotti,
dalla tecnologia tradizionale e dalla struttura sociale degli operatori.
Questo marchio è la storia di un alimento.